SIROLO – Choc in strada a metà di un tranquillo pomeriggio domenicale di fine estate a Sirolo. Un ragazzo, 23enne, Klajdi Bitri di origini albanesi, operaio in un cantiere navale al porto di Ancona,è stato ucciso in via Cilea a colpi di fiocina. Alle 21 il presunto assassino, Fatal Melloul, 28enne algerino e residente a Montecarotto, è stato fermato e arrestato dai Carabinieri di Falconara. Era a torso nudo e aveva con sé ancora la fiocina. E’ stato messo sotto torchio tutta la notte, non ha confessato, all’alba è stato trasferito in carcere. Decisive per le ricerche sono state le immagini delle telecamere e il gps dei cellulari, il suo e quello della fidanzata.

Il fatto si è verificato attorno alle 17 e davanti gli occhi di numerosi passanti. Alla rotonda che si trova all’incrocio con via Fonte si è fermata una prima auto. A bordo una famigliola di Ancona:marito, moglie e due bimbi piccoli. Alla guida, una donna di 40 anni. Ha atteso qualche secondo per immettersi. Non conosceva bene la strada. Un ritardo che avrebbe spazientito la vettura che stava dietro, l’Opel Zafira nera. È partito il clacson, qualche parola grossa. Il 28enne algerino è sceso dall’auto. Così ha fatto il marito della 40enne. “Ma cosa vuoi?” ha chiesto all’algerino che borbottava.
La risposta sono stati calci e pugni. Ad intervenire in soccorso della vittima sono stati suoi tre amici, a bordo di una berlina Mercedes con targa belga, che seguiva la Opel. Il trio, composto dal 23enne, dal fratello e dal cugino dell’aggredito, sono corsi per salvare il loro amico. Stando a quanto ricostruito, quando il 28enne ha visto il gruppetto che avanzava, ha preso la fiocina dal portabagagli e poi ha rincorso i tre ragazzi. Un centinaio di metri ed è esploso il colpo mortale. Il dardo è arrivato sul petto del 23enne e lo ha ucciso. Il nordafricano ha ripreso la fiocina, è montato in auto alla guida della quale c’era la fidanzata ed è fuggito. Come se nulla fosse, sotto gli occhi spauriti degli amici della vittima.
Sul posto i Carabinieri che hanno aperto la caccia all’assassino, i mezzi di soccorso, il pm Pucilli e anche il sindaco di Sirolo Filippo Moschella. In volo anche un elicottero per le ricerche.






