L’avvicinarsi del primo aprile, che coincide con la prima fine delle restrizioni, coincide con un’impennata di ricoveri per Covid-19 nell’ultima giornata nelle Marche, anche se resta invariato il numero di degenti in Terapia intensiva.
Le persone ricoverate raggiungono quota 248 (+13) di cui 9 in Intensiva, 59 in Semintensiva (+3) e 180 in reparti non intensivi (+10). Il tasso di occupazione di pazienti Covid resta al 3,5% in Terapia intensiva (256 i posti letto) e sale al 23,4% in Area Medica (239 ricoveri su 1.020 posti). In un giorno 25 persone dimesse. Attualmente sono 136 gli ospiti in strutture territoriali e 39 in osservazione in pronto soccorso (+3 in un giorno).
Cinque vittime in una giornata
Cinque le persone decedute: una 84enne di Pioraco, un 86enne di Castelraimondo e un 94enne di Esanatoglia (per Macerata), un 90enne di Offagna (per Ancona) e una 91enne di Castignano (per Ascoli). Il totale regionale di vittime da inizio pandemia si porta a 3.701.
In 24 ore sono 514 i casi di positività rilevati per un’incidenza che scende a 1.090,78 (-36). Dei nuovi casi, 187 si registrano nell’Anconetano, 89 nell’Ascolano, 81 nel Pesarese, 77 nel Maceratese, 61 nel Fermano, 19 da fuori Regione.
Dal primo aprile via le prime restrizioni
Da aprile, come detto, via le prime restrizioni: niente green pass in ristoranti e bar all’aperto, feste all’aperto, cerimonie, alberghi e strutture ricettive. Il certificato verde non sarà più necessario anche sui trasporti pubblici, da parrucchieri ed estetisti, in banca e negli uffici postali.




