ANCONA – La terapia Car- T-cell disponibile anche nelle Marche, tra le prime tre regioni italiane a rendere disponibile questa cura nella clinica di Ematologia degli ospedali riuniti di Ancona. Una speranza concreta di sopravvivenza per i pazienti affetti da Linfoma recidivato/refrattario a trattamenti precedenti che prima di questa terapia sperimentale avevano una speranza di vita inferiore al 5%. Con le Car-T invece l’aspettativa di sopravvivenza alla malattia viene aumentata di oltre il 50%. Con tutta probabilità il primo paziente verrà trattato già dal prossimo mese.

Una terapia resa famosa già due anni fa dalla toccante storia di Lorenza Farinelli, il medico 34enne anconetano malato di Linfoma non-Hodgkin che attraverso un video lanciato sul web aveva chiesto aiuto per poter raccogliere i soldi che gli servivano ad accedere a questa stessa cura in America. Gli States erano infatti la sua ultima speranza dato che all’epoca in Italia la terapia era ancora sperimentale e il giovane medico non era riuscito ad accedervi. Presente all’incontro organizzato in regione anche la mamma di Lorenzo presidente dell’omonima fondazione che ha messo a disposizione dei fondi per una borsa di studio per un medico specialisti che andrà ad occuparsi dei Linfomi e della terapia Car-T.