LORETO – Potrebbero esserci due persone dietro l’omicidio di Ettore Alessandro Sorrentino il 45enne di Castelfidardo ritrovato morto in un garage a Loreto. I carabinieri del Nucleo investigativo di Ancona ipotizzano la presenza di una seconda persona dentro il garage di via Altotting dove l’uomo è stato colpito più volte alla testa con due mazzette poi ritrovate accanto al cadavere. Per l’omidicio si trova in carcere Matteo Borrelli, 37 anni, al momento unico sospettato

Ulteriori accertamenti eseguiti sulla Renault Clio che Sorrentino aveva preso a noleggio hanno permesso di ipotizzare che forse il 45enne potrebbe aver raggiunto l’abitazione di Loreto a bordo dell’auto. Poi una volta ucciso qualcuno, Borelli, o un’altra persona, avrebbe portato l’auto nel parcheggio per camper di Castelfidardo dove è stata ritrovata dopo il delitto, all’interno del mezzo è stata ritrovata una traccia, forse un’impronta, che potrebbe chiarire questo punto. Altri accertamenti per ricostruire la vicenda sono stati eseguiti anche sull’auto di Borrelli e nell’appartamento di proprietà della compagna del 37enne dove lui stesso viveva da circa 4 mesi. L’uomo conosceva la vittima ma ha sempre negato di averla uccisa.