Sono due gli iscritti nel registro degli indagati, aperto dalla procura per omicidio colposo a seguito dall’investimento dall’81enne di Marzocca, travolta lungo la statale e trascinata fino a Senigallia per 7 chilometri. Le due posizioni sono diverse e saranno da chiarire.
La prima è quella del giovane ucraino alla guida del furgone che ha investito il cagnolino dell’anziana. Il 25enne si è subito fermato ma non si sarebbe accorto della presenza della donna che proprio in quel mentre sarebbe stata travolta e agganciata dal suv condotto da un 61enne dell’hinterland jesino. L’uomo, con la parte anteriore del suv grigio, ha trascinato il corpo di Sigrid Tshope per 7 chilometri fino a Senigallia dove è stato ritrovato. Difficile credere che l’uomo, che al momento non avrebbe ancora rilasciato dichiarazioni agli inquirenti, non si sia accorto di nulla.
Diversa invece la posizione del giovane ucraino. La Polizia Stradale, che ha ricostruito la dinamica dell’accaduto, deve chiarire se abbia investito solo il cane o colpito anche la donna o se invece l’anziana sia stata travolta dal suv. Saranno intanto celebrati giovedì alle 15 nella chiesa parrocchiale di Marzocca i funerali della 81enne.






