La morte del giovane indiano a Latina, con il braccio strappato da un macchinario agricolo, lasciato morire davanti casa, mostra con tutta la violenza possibile la gravità del caporalato e degli incidenti sul lavoro. Una vera emergenza che non lascia indenni le Marche. Anzi, stando ai dati della Uil, lavorare nelle Marche è più rischioso che altrove.




