Le casette Sae dei terremotati del Maceratese sommerse dalla neve, dove vivono, dopo oltre sei anni dal sisma, ancora migliaia di persone.

A Visso, Ussita, Castelsaltangelo sul Nera, Pieve Torina, Muccia e Camerino, nei viali delle abitazioni provvisorie ci sono anche 80 centimetri di neve.

“Abbiamo chiesto pure l’intervento dei vigili del fuoco per rimuovere la neve dai tetti e speriamo che gli uomini dell’Erap ci diano una mano a liberare i viali”, dice all’ANSA il sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci. In attesa di aiuti resta anche il sindaco di Visso, Gianluigi Spiganti, “anche se – spiega – da questa mattina siamo in azione con i nostri mezzi per cercare di aprire dei passaggi”. “A Ussita – racconta la sindaca Silvia Bernardini – siamo già al lavoro dalle prime ore della mattinata e i vigili del fuoco ci stanno dando una mano”.
A Camerino il sindaco Roberto Lucarelli ha disposto la chiusura di tutte le scuole e sottolinea come “la maggiore difficoltà è nel tenere le strade percorribili, dato che sta ancora nevicando”. “Tra i viali delle oltre 300 Sae che sono ancora abitate qui a Camerino – aggiunge – sta intervenendo il personale del Comune in accordo con l’Erap”. La viabilità che collega i borghi a ridosso dell’Appennino è particolarmente difficoltosa.