Al ristorante, al bar, in giro mentre erano invece in orario di lavoro: questa l’accusa per cui sono stati denunciati dalla Finanza di Urbino 8 presunti “furbetti” del cartellino. I coinvolti risultano dipendenti di un ente pubblico, e sono stati denunciati dalle Fiamme Gialle con le accuse di truffa aggravata continuata, falsa attestazione in servizio, abuso d’ufficio, frode informatica e accesso abusivo ad un sistema informatico.

Secondo i finanzieri, i dipendenti si assentavano dagli uffici senza timbrare il badge in uscita. Altre volte le entrate e le uscite venivano in realtà regolarmente registrate con il cartellino, ma senza alcuna riduzione dello stipendio per le ore non lavorate. Questo sarebbe stato possibile perché nell’indagine sarebbe coinvolta anche la persona che avrebbe dovuto controllare e rendicontare le ore lavorative. Non solo avrebbe usufruito in modo “disinvolto” dei propri orari, ma nella rendicontazione il deficit tra le ore previste dal contratto e quelle effettivamente lavorate non avrebbe mai comportato riduzioni nello stipendio dei dipendenti coinvolti.

I risultati delle indagini saranno trasmessi anche alla procura contabile per un possibile danno erariale ed il conseguente risarcimento.