ANCONA – Cresce il settore delle costruzioni che da ottobre 2020 registra aumenti medi del 11% su tutto il territorio regionale con picchi nelle province di Macerata e Ascoli. Nelle Marche, ad oggi, sono quasi 300 i cantieri avviati per il superbonus ma la stima è che entro settembre potrebbero superare i 1000.
Nonostante i dati positivi però la crescita del settore si affianca a criticità a contraddizioni irrisolte. La prima riguarda la carenza di manodopera un tema su cui i sindacati chiedono anche un piano strategico alla Regione per quanto riguarda la formazione.
Si torna inoltre a chiedere il rinnovo dei contratti provinciali e regionali e maggiori tutele per la sicurezza sul lavoro. Un tema per cui i sindacati torneranno a scendere in piazza con un flash mob in programma il 26 maggio in piazza Cavour. Al netto dell’anno anomalo della pandemia nel 2019 il settore delle costruzioni risultava essere ancora il settore a più alto rischio di infortuni gravi, si erano registrati 5 infortuni mortali sui 20 totali delle Marche. Mentre dal 2015 al 2019 gli infortuni denunciati del settore rappresentavano in media il 10% del totale di quelli denunciati nella regione.






