GROTTAMMARE – Forte preoccupazione da parte delle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Fpl dopo le dichiarazioni della nuova governance di Anffas Grottammare (Ascoli Piceno), che ha lasciato intendere la possibilità di tagli al personale e sospensione di servizi per fronteggiare le difficoltà economiche e organizzative dell’ente. La notizia ha colto di sorpresa le parti sociali, che nella mattinata di oggi si erano confrontate con la stessa presidente Sonja Cellini alla presenza dei sindaci di Grottammare, Enrico Piergallini Rocchi, e di Ripatransone, Alessandro Lucciarini, oltre che dei rappresentanti di Ast (Azienda sanitaria territoriale) e Ats (Ambito territoriale sociale).

“Siamo allibiti da simili dichiarazioni pubbliche – commenta Viola Rossi, segretaria generale della Fp Cgil di Ascoli Piceno – soprattutto perché poche ore prima ci era stato chiesto formalmente, dalla Fondazione e dal sindaco Rocchi, di non acuire le tensioni per permettere ad Anffas di riorganizzarsi. Ma se il percorso scelto sarà quello dei tagli a personale e servizi, senza nemmeno avviare un confronto sindacale di merito, è evidente che non resteremo a guardare la distruzione di una realtà che da oltre vent’anni dà risposte fondamentali alle persone con disabilità e all’intera comunità”.

Secondo Rossi, l’eventuale ridimensionamento dei servizi avrebbe conseguenze pesanti sia per i lavoratori sia per le famiglie che da anni si affidano ad Anffas: “coinvolgeremo anche le nostre Confederazioni sindacali e valuteremo ogni iniziativa, sindacale e legale, per difendere i posti di lavoro e l’inclusione sociale nel territorio. La nostra disponibilità a non ricorrere ad azioni forti era legata a un percorso di responsabilità condivisa, non certo ad una malagestione che rischia di scaricare i problemi sui lavoratori e sulle famiglie”.

La posizione dei sindacati si preannuncia compatta: “Se questo è il progetto della nuova governance, troverà davanti un fronte sindacale unito e determinato a impedire che si perda un patrimonio di professionalità e assistenza costruito in oltre due decenni”, ha concluso Rossi.