ANCONA – Cingolani propone di aumentare l’estrazione del gas dall’Adriatico che ha riserve limitate pari a meno di un anno di fabbisogno nazionale.

Sono insostenibili i progetti di trivellazioni a San Benedetto del Tronto e a Porto Recanati – dichiarano Gianluca Carrabs e Paolo Canducci di Europa Verde- Verdi Marche – una proposta in antitesi con le vocazioni turistiche del nostro territorio, che da tempo punta sulla valorizzazione naturale delle costa.

Nel frattempo, in piena crisi , l’Italia esporta gas all’estero. Nel 2021 l’esportazione del gas è cresciuta del 389% rispetto al 2020, con oltre 1,5 miliardi di metri cubi di gas venduti fuori confine mentre le scorte strategiche sono state ridotte di ulteriori 1,5 miliardi di metri cubi.

Perché il Ministro chiede di trivellare l’Adriatico per prendere gas che vendiamo all’estero se non serve all’Italia? E perché non tassa chi sta facendo profitto sulla crisi energetica che pesa come un macigno sulle tasche degli italiani?

Intanto l’ Italia vende gas all’estero per circa 1,5 mld mc in una situazione di grave crisi energetica. Inoltre il Ministro della “NON transizione ecologica” ha deciso di tassare le rinnovabili.

Questa non è politica energetica, ma rapina sociale, dichiara – Angelo Bonelli portavoce nazionale di Europa Verde – Eni, nell’ultimo quadrimestre 2021 fa un utile del +3780% pari a 2 mld di euro grazie all’aumento del. prezzo del gas, mentre le imprese italiane chiudono per l’aumento del prezzo del gas e le famiglie italiane sono disperate.

Fonte: Europa Verde – Verdi Marche