Nelle Marche sono 963 le imprese artigiane del settore dolciario e pasticcerie, il 76,7% del totale del comparto. A livello provinciale, a Macerata sono 224 imprese, il 78% delle 287 imprese totali della categoria; ad Ascoli Piceno 157 imprese artigiane nel settore (il 76,6% delle 205 imprese totali della categoria); a Fermo 112 imprese artigiane del settore (il 74,7% delle 150 imprese totali della categoria). In Regione sono registrati 157 prodotti agroalimentari tradizionali, di cui 46 nella categoria Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria.
Forti di questi numeri, ci si prepara alle imminenti festività pasquali, secondo Lucia Biagioli, Responsabile Panificatori di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
"Nel primo bimestre del 2025 il valore delle vendite al dettaglio di beni alimentari è salito in Italia dell'1% su base annua. Nella produzione dei dolci di pasticceria si registrano però tensioni sui prezzi delle materie prime, in particolare per burro (+19,2%) e cacao (in polvere +15,4% e cioccolato +9,7%), che per forza rimbalzano sui prezzi alla produzione.
A creare ulteriore incertezza è il rincaro del costo dell'energia, così come le complesse questioni occupazionali", commenta Biagioli, evidenziando come nelle Marche nel 2024 il 54,7% delle entrate previste di pasticceri e panettieri artigianali "sia un risultato difficile da reperire.
Nonostante tutto, la Pasqua sarà una grande occasione per mettere in tavola i prodotti della tradizione", conclude invitando per queste feste "ad acquistare nei nostri laboratori artigianali".
(ANSA MARCHE)


