SENIGALLIA – Sale a dieci il bilancio delle vittime per l’ondata di maltempo che ha investito le Marche nella notte tra giovedì e venerdì. Lo dice il bollettino ufficiale della prefettura di Ancona aggiornato ieri sera alle 21. Risultano ancora tre dispersi, tra cui il piccolo Mattia di otto anni, strappato dalla furia della piena dalle braccia della mamma, Silvia Mereu, salvata dai Vigili del fuoco. 

La donna, farmacista a Barbara, è stata trovata aggrappata ad un tronco mentre galleggiava su un terreno inondato. Erano in auto e stavano tornando a casa a San Lorenzo in campo quando la piena li ha sorpresi. La donna ha tentato di uscire dall’auto, prendendo il braccio il figlio per proteggerlo ma la valanga  li ha travolti. La farmacista è ancora ricoverata all’ospedale di Senigallia. 

Si cerca disperatamente Mattia. Di Mattia ancora nessuna traccia. Le ricerche dei Vv Ff sono andate avanti per tutta la notte e ancora stamattina e si stanno concentrando concentrando sempre nel comune di Barbara, al confine con il territorio di Castelleone di Suasa. 

Il bilancio sale a 10 vittime. La decima vittima accertata è quella di un uomo di 80 anni, il cui cadavere è stato tratto fuori ieri pomeriggio dal fiume Esino. Da quanto si apprende l’uomo sarebbe scivolato in acqua in località Angeli di Rosora. 

I dispersi. I dispersi si riducono a tre rispetto al bilancio del tardo pomeriggio di ieri perché nel frattempo è stata identificata Noemi Bartolucci, 17 anni. Il corpo della ragazza è stato recuperato nelle campagna di Barbara, non lontano dal punto dove nella notte è stata travolta dalla valanga insieme alla madre, Brunella Chiù, di 56 anni che risulta ancora tra i dispersi. Si è salvato invece l’altro figlio della donna, Simone, di 23 anni, che si è salvato aggrappandosi ad un grosso albero. E’ rimasto lì per più di due ore. A lui è toccato il doloroso compito di riconoscere la sorella. Oltre a Mattia, si cerca un 47enne di Arcevia, la cui auto è stata trovata nel fiume Misa.

Le altre vittime. 

Gino Petrolati, 89 anni residente a Bettolelle di Senigallia è stato trovato morto venerdì mattina nella sua auto, travolta dalla piena nel tratto di Arceviese non lontano da casa. Era uscito per mettere in salvo la vettura.

Ferdinando Olivi, ovvero nonno Nando di 84 anni di Ostra è rimasto intrappolato in casa e travolto dalla piena del Misa. Il nipote Andrea per ore ha dato l’allarme disperatamente “Salvate mio nonno”, utilizzando anche i social. 

Diego Chiappetti, 52 anni, titolare di un’impresa idraulica era andato in garage, nel seminterrato,  a Pianello di Ostra per tirare fuori l’auto quando la piena lo ha investito. Il garage si è trasformato in una tomba di fango. 

Andrea Tisba, 25 anni e il padre Giuseppe di 60 anni hanno avuto la stessa sorte, nello stesso garage di Pianello di Ostra. Erano andati anche loro per cercare di mettere in sicurezza l’auto e la bici elettrica. 

Maria Luisa Sereni, 82 anni è rimasta intrappolata nello scantinato di casa sua a Passo Ripe di Trecastelli. Anche lei non ha trovato scampo. 

Erina Febbi, 75 anni, di Barbara non è riuscita a mettersi in salvo nell’abitazione invasa da acqua e fango. 

Ennaji Mohamed, 42 anni, di origine nordafricana è stato identificato successivamente. Il corpo era stato trovato, trascinato dalla piena, nelle campagne di Ostra.