Un anziano 74enne, pensionato e disabile, costretto da quasi un anno a subire botte e minacce da parte di una coppia di italiani, un 45enne torinese e una donna di 55 anni originaria di Ravenna.
I due dal mese di agosto 2025 soggiornavano stabilmente presso la sua abitazione a castelferretti, dopo averlo manipolato per costringerlo a farsi ospitare.

Non solo, l’anziano sarebbe stato anche picchiato più volte con violenza da i due conquilini, per costringerlo a richiedere finanziamenti e prestiti personali per cifre importanti, denaro che poi, sommato alla pensione, si intascava la coppia.
Secondo quanto ricostruito, all’anziano sarebbero anche stati sottratti telefono cellulare e chiavi di casa per impedirgli di comunicare con vicini e conoscenti.  Prigioniero in casa propria insomma

In pubblico, in banca, i due si fingevano suoi nipoti, pur non avendo con lui alcun rapporto di parentela. Ma Proprio nell’istiuto di credito dell’anziano però qualcosa ha fatto sospettare della coppia e da lì sono partite le indagini della polizia locale di falconara, coordinate dalla procura di Ancona.

Nelle ultime settimane, la coppia aveva costretto l’uomo a continui spostamenti tra le province di Ravenna e l’Aquila muovendosi con una nuova auto per eludere i controlli.

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato il 4 maggio all’interno della filiale di banca a  Falconara Marittima, dove la coppia era tornata insieme all’anziano per ritirare la sua pensione.

Il 74enne, visibilmente terrorizzato e sofferente, è stato accompagnato d’urgenza in ospedale: sul suo corpo i medici hanno ricsontrato gravi lesioni; l’anziano presentava numerose tumefazioni al viso, una frattura scomposta al setto nasale, una al piede sinistro e un’ulteriore frattura al costato.

Per i due è scattato l’arresto in flagranza per estorsione pluriaggravata e lesioni aggravate. Il Gip ha convalidato gli arresti disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.