Giallo a Campofilone. Indagini in corso sul ritrovamento di un cadavere sui binari. La tragica scoperta nella tarda mattinata di ieri. Il tratto ferroviario coinvolto è quello che costeggia la spiaggia di Ponte Nina. Sul posto sono subito accorsi Polizia, Carabinieri e gli uomini di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. La segnalazione del cadavere è arrivata ieri intorno a mezzogiorno dal macchinista di un treno che si è accorto del corpo a ridosso della sede ferroviaria.

Purtroppo, le condizioni del corpo martoriato dal passaggio del treno non hanno reso possibile il riconoscimento. Si tratterebbe comunque di un giovane. Difficile, per ora stabilire se si sia trattato di un tragico incidente o di un gesto volontario. Non sono stati rinvenuti oggetti personali o documenti d’identità che possano far risalire alla sua identità. Proseguono le indagini della polizia.

Inevitabile il disagio al traffico ferroviario, con una sospensione della circolazione e successivi ritardi che si sono accumulati su tutta la linea, rallentamenti fino a cento minuti, con treni che passavano soltanto sul binario est. Ritardi tra i 70 e 130 minuti per 6 treni Alta Velocità, fra 40 e 160 minuti per 4 Intercity, 2 limitati, fra 60 e 190 per 6 Regionali, 2 cancellati e 1 limitato.

La salma è stata ricomposta dai necrofori e trasferita all’obitorio dell’ospedale Murri a disposizione dell’autorità giudiziaria.

(foto carl.)