Era in auto, felice per il traguardo del posto fisso appena conquistato. Dopo una serata con gli amici era diretto a casa, per condividere coi familiari la bella notizia. Purtroppo l’A14, nel tratto “maledetto” dei cantieri, se lo è portato via poco prima della mezzanotte a seguito di un drammatico scontro con un camion. Si tratta della terza vittima in un mese nella zona dei cantieri tra Grottammare e San Benedetto.

La vittima è Samuele Cotichini. Il 45enne, deceduto all’interno della galleria “Castello” di Grottammare lavorava per un’azienda ascolana che svolge lavori di manutenzione meccanica per le imprese. Proprio venerdì aveva ottenuto il contratto a tempo indeterminato.

Originario di Porto San Giorgio, si era trasferito ad Ascoli dove viveva insieme con la sorella e il cognato, nella frazione di Rosara. Pare fosse diretto a Porto San Giorgio per trascorrere il fine settimana con i suoi familiari, probabilmente per condividere con loro la buona notizia lavorativa. Quella che doveva essere una giornata di festa, si è trasformata in una tragedia. 

Un dramma quanto mai annunciato, tanto che solo 24 ore prima il primo cittadino di San Benedetto Antonio Spazzafumo aveva scritto una lettera al prefetto di Ascoli, al governatore Acquaroli e al presidente di società autostrade chiedendo al gestore di assumere impegni precisi e vincolanti per risolvere quella situazione definita un vero e proprio delirio. Un terribile presagio di quello che sarebbe avvenuto di lì a poco.