Una lettera minatoria contenente un proiettile è stata recapitata alla sede centrale del Corriere Adriatico ad Ancona. Il destinatario è Massimo Stronati, presidente di Interporto spa. Allo stesso Stronati lo scorso maggio era stata assegnata una scorta dopo altre minacce, legate alla chiusura dell’accordo per il mega hub di Amazon nel territorio della Vallesina. Sulla vicenda indaga la Digos.
Da qualche mese la pressione su di lui sembrava essersi allentata, ma ora le intimidazioni sono ricominciate. Ecco il testo:
«BASTA ADESSO È ORA DI FARLA FINITA». «NON CI SARÀ NESSUNA SCORTA CHE TI SALVERÀ. ORA SEI ALLA TUA FINE».
La chiosa, brutale: «SEI MORTO STRONATI».
Ma l’elemento sicuramente più inquietante è il proiettile, finora mai allegato alle minacce già ricevute dal presidente di Interporto.
Sulla vicenda indaga la Digos di Ancona, subito inviata dal questore Cesare Capocasa per un sopralluogo con la Polizia Scientifica nella nostra redazione, in cerca di elementi utili per scoprire l’autore della lettera minatoria. La busta è stata aperta con i guanti – e dunque non toccata direttamente – perché già da un primo esame esterno si poteva percepire la presenza di un oggetto metallico simile ad un proiettile.
(foto cor.adr.)





