Scatta anche nelle Marche lo stop “a scopo precauzionale” del lotto ABV5811 del vaccino AstraZeneca, dopo che in mattinata un docente di musica di Biella, Sandro Tognatti,  di 58 anni, è morto dopo aver ricevuto il siero. L’Agenzia italiana del farmaco, intanto, rassicura: “Nessun rischio”

La Regione Marche: “Stop precauzionale”

“Si informa che nelle Marche, in via del tutto precauzionale, è stato accantonato – si legge in una nota – l’utilizzo del lotto AstraZeneca ABV5811, a seguito degli eventi verificatisi in Piemonte nella giornata odierna, e sostituito con altri ulteriori lotti di vaccino a disposizione. La decisione è assunta a scopo cautelativo in attesa delle verifiche del caso e di ulteriori eventuali decisioni delle autorità competenti. A riguardo l’Aifa ha già dichiarato che non esiste nessuna causalità dimostrata tra il decesso e la somministrazione del farmaco e che le attività di farmacovigilanza proseguono sia a livello nazionale che europeo”.

“Aifa – conclude la nota – rassicura fortemente i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca. La Regione Marche è attenta a garantire in ogni caso la massima sicurezza nella campagna vaccinale e crede nella necessità e nell’efficacia della profilassi al fine del superamento della pandemia”.