ANCONA – L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Centrale e Fincantieri hanno sottoscritto un accordo di programma per favorire lo sviluppo del porto di Ancona. L’intesa risponde all’esigenza di procedere allo sviluppo delle infrastrutture attualmente presenti nel porto – banchine di allestimento, bacino di carenaggio, impianti tecnologici e di sollevamento – e di destinarle alla costruzione di unità navali di maggiori dimensioni e tonnellaggio, sia nel settore crocieristico che mercantile.

Il valore del progetto di investimento è di 80 milioni di euro, 40 dei quali oggetto di un finanziamento pubblico del Ministero dopo l’accordo del 2018: 20 per la realizzazione di una nuova banchina di allestimento e 20 per l’allungamento del bacino di carenaggio, anche attraverso la messa in sicurezza della diga frangiflutti. I rimanenti 40 milioni saranno oggetto di un investimento privato da parte di Fincantieri nell’ambito del procedimento di rilascio della nuova concessione demaniale per i prossimi 40 anni e riguarderanno lo sviluppo della cantieristica navale del porto di Ancona.

La firma è stata messa dal presidente dell’Authority Vincenzo Garofalo e Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri.