OSIMO – Dai primi risultati dell’autopsia sul corpo di Ilaria Maiorano – la 41enne madre di due figlie di 5 e 8 anni, trovata morta l’11 ottobre a Padiglione di Osimo – trapela che la vittima presentava diverse ferite e lesioni soprattutto agli arti e alla testa. Inoltre le ferite e i graffi alle braccia sono compatibili con un gesto estremo di difesa, non certo con una caduta dalle scale.

Gli esiti del riscontro autoptico non hanno ancora chiarito l’orario della morte e serviranno altri approfondimenti tossicologici, ma la donna sarebbe morta in un tempo breve dopo l’aggressione. Il marito, Tarik El Ghaddassi, 42 anni, è in stato di fermo per omicidio volontario aggravato. Intanto domani 14 ottobre, alle ore 11, nel carcere di Montacuto (Ancona) si terrà l’udienza di convalida del fermo per El Ghaddassi, difeso dall’avv. Domenico Biasco, che aveva già precedenti per varie reati e che al momento del fatto si trovava agli arresti domiciliari con permesso di lasciare il casolare al civico 149 di Padiglione di Osimo, solo per recarsi al lavoro come operaio edile.

Una fiaccolata in piazza a Osimo (Ancona), domenica 16 ottobre, è stata promossa dal sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, ex compagno di scuola della vittima alle Elementari, è stata organizzata oltre che per ricordare Ilaria, la cui famiglia da parte di madre è originaria di Introdacqua (L’Aquila), sarà un’occasione per una riflessione e per ribadire il no a qualsiasi forma di violenza sulle donne che nella maggior parte dei casi si verifica proprio tra le mura

Il punto d’incontro per la fiaccolata sarà Piazza del Teatro e poi il corteo si dirigerà verso piazza Boccolino per interventi istituzionali. I funerali si svolgeranno invece sabato 15 ottobre nella Chiesa di San Marco di Osimo alle 10: in concomitanza con le esequie, giornata di lutto cittadino a Osimo.