Paura del disastro nucleare: a ruba gli integratori di iodio. “No al fai da te”. L’esperto: rischio problemi alla Tiroide.

Il timore di un pericolo nucleare nella guerra in Ucraina ha fatto scattare anche nelle farmacie delle Marche la corsa all’accaparramento di prodotti a base di iodio.

“Gli integratori sono andati a ruba negli ultimi giorni – riferisce Andrea Avitabile, presidente regionale Federfarma Marche -.

Non appena è stato paventato il rischio di un attacco nucleare o di una possibile esplosione delle centrali atomiche in Ucraina, c’è stata subito una richiesta esponenziale di integratori a base di iodio, tanto che le scorte si sono esaurite rapidamente in molte farmacie. Si tratta di un prodotto di nicchia, per cui le disponibilità non erano elevate, e con l’enorme richiesta, è subito terminato”. Avitabile chiarisce che “nel caso in cui dovesse rendersi necessaria una iodoprofilassi, occorre intervenire con farmaci a dosaggi specifici e soggetti a prescrizione medica, da utilizzare solo in caso di esposizione e non in via preventiva. Non bisogna farsi prendere la mano dalla psicosi”. Insomma, no al fai-da-te.

Sono infatti possibili danni alla salute, soprattutto alla tiroide. A dirlo è Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani.

“Negli ultimi due anni, le fake news hanno messo a repentaglio la salute degli italiani. Per questo, di fronte alla corsa ad acquistare compresse di iodio in farmacia, siamo subito intervenuti per spiegare che questa frenesia non ha alcun senso. Non facciamo prevalere comportamenti irrazionali”. “In questo momento – sottolinea – non c’è alcuna emergenza riguardante le radiazioni e l’assunzione delle compresse di iodio come forma di prevenzione rispetto a una eventuale, futura esposizione alle radiazioni non ha fondamento scientifico. Di più, l’assunzione di iodio in maniera scriteriata può comportare danni gravi alla salute, in particolare alla tiroide”.