ANCONA – “L’allarme va evitato, perché la vaccinazione è l’unico strumento per tornare alla normalità. I tre vaccini sono equivalenti. E’ questo il mantra che dal Presidente del Consiglio Draghi, ai Ministri Gelmini e Speranza ai dirigenti dell’Istituto superiore della Sanita e dall’Aifa è ripiombato nell’intera giornata di ieri nelle Conferenze Stato-Regioni. Il piano vaccinale prosegue sulla base delle forniture di farmaci che dal Commissario giungono nella nostra regione”. Così l’assessore regionale Filippo Saltamartini interviene questa mattina sul tema d’attualità legate al lotto di AstraZeneca sospeso per approfondimenti dopo i tre decessi in Sicilia con un post sulla propria pagina Facebook.

“Archiviata la triste polemica sui dati dei vaccini che mettono le Marche in pole nell’organizzazione nazionale di copertura anti Covid – prosegue Saltamartini -, ieri il Governo ha anticipato la modifica del Piano Nazionale di vaccinazione. Infatti, il nuovo sistema sarà basato sulle fasce d’eta. Da aprile, con le nuove forniture, si dovrà iniziare la vaccinazione delle persone tra 70 e 80 anni e, poi a seguire, da 60 a 80. Contestualmente dovranno essere vaccinate le persone fragili che sono state dettagliatamente individuate in base alle loro patologie”.

Ecco che cosa cambia: “Non si tiene conto più delle priorità in relazione alla propria attività professionale o lavorativa – spiega l’assessore – e vale solo l’età e l’eventuale patologia di cui le persone soffrono. Intanto, nel mese di marzo, deve essere completata la vaccinazione delle categorie già individuate. Nelle Marche abbiamo vaccinato fino ad oggi circa 54.000 persone su 133.000 soggetti che ne hanno diritto con più di 80 anni, somministrando il 94,2% dei vaccini fin’ora consegnati, una delle Regioni più efficienti a livello nazionale”.

“Da lunedì si avvia anche la vaccinazione domiciliare a cura dei medici di famiglia con AstraZeneca – annuncia Saltamartini -. Si deve tener conto che i MMG avranno a disposizione un numero molto limitato di dosi. La vaccinazione con circa 1 milione di farmaci è invece prevista nel secondo trimestre: da aprile, maggio e giugno”.