In campagna elettorale se ne è parlato poco, purtroppo. A riportare – giustamente – il tema delle barriere architettoniche al centro del dibattito politico, anche in vista del voto del 14 e 15 maggio, ci ha pensato una mamma di Marina di Montemarciano. Arianna Ulisse ha pubblicato su Facebook un post di grande impatto su uno brutto episodio capitato a sua figlia, diversamente abile in carrozzina. Arrivata ad Ancona con le sue amiche per festeggiare il compleanno e perché no, fare un po’ di shopping, l’amara scoperta delle barriere architettoniche che rendono il Corso assai poco inclusivo. Ecco il suo messaggio.

Al Comune di Ancona:

Salve….sono la mamma di una ragazzina affetta da disabilità motoria , per cui utilizza per potersi muovere una carrozzina elettronica che lei stessa guida tramite un joystick. Per il suo compleanno .è venuta con le sue amiche a fare shopping lungo il corso di Ancona. Abitiamo a Marina di Montemarciano e siamo venuti con la linea Conerobus dotata di pedana per l’ accesso a diversamente abili. Purtroppo mia figlia non è potuta entrare in nessun negozio del corso per via dello scalino di dislivello che si trova in OGNI esercizio commerciale, costretta cosi ad aspettare le amiche fuori dal negozio. Questa è una cosa veramente vergognosa che stento ancora oggi ad accettare come cittadina e come mamma. Non si può assistere a questo scempio anche perché basterebbe veramente in minimo sforzo da parte del Comune o degli esercenti per garantire l’accesso a TUTTI. È come scrivere in vetrina IO NON POSSO ENTRARE ma questa volta senza l’immagine del cagnolino ma di una persona in carrozzina. Con la sola differenza che i cagnolini, rispetto a tempo fa, possono entrare…..mia figlia ancora no. Spero vivamente che questo disagio venga preso in considerazione e risolto quanto prima. Una mamma delusa.