LORETO – Femminicidio nella tarda serata di ieri a Loreto, in provincia di Ancona. A perdere la vita è stata Luigia Fortunato, 33 anni, originaria di Cerignola (Foggia), uccisa a coltellate nella sua abitazione di via Bramante.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna è stata colpita con numerosi fendenti al culmine di una violenta lite con il marito, Sami Khemaies, tunisino di 39 anni.

Dopo il delitto, il 39enne si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Porto Recanati, confessando di aver ucciso la moglie. I militari hanno quindi raggiunto l’abitazione, dove hanno trovato il corpo senza vita della donna, riverso nel corridoio e con evidenti ferite da arma da taglio.

Nel corso della notte i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo e di Porto Recanati hanno formalizzato il fermo dell’uomo per omicidio volontario aggravato. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Ancona, che coordina le indagini, e il 39enne è stato trasferito nel carcere di Montacuto.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, alla base della lite ci sarebbero stati dissidi familiari, tra cui questioni legate alla gestione del figlio della coppia, che al momento dell’omicidio non si trovava in casa.

Nell’abitazione sono intervenuti i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Ancona per eseguire i rilievi. La salma della 33enne è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette, dove sarà sottoposta agli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.