CIVITANOVA – Un 30enne tunisino, clandestino, è stato accoltellato e ucciso durante una colluttazione, avvenuta per motivi ancora da accertare, sul lungomare sud Piermanni di Civitanova, tra via Mazzini e via D’Azeglio, poco dopo le 22: l’uomo gravemente ferito è deceduto durante il trasferimento in ospedale. Nella rissa anche un’altra persona sarebbe rimasta ferita.

Non si conoscono le cause della rissa forse scoppiata per regolare ‘conti’ in sospeso. La pista sarebbe quella della droga. Ancora in corse le ricerche dell’accoltellatore, che si sarebbero estese da parte di Polizia e Carabinieri a Porto Sant’Elpidio e Lido Tre Archi. Il sindaco Ciarapica: “vengono dal Fermano e si sono incontrati in città”. L’arma del delitto è stata ritrovata vicina al parco giochi.

Si tratta del secondo omicidio in dieci giorni a Civitanova Marche dove, il 29 luglio scorso, era stato aggredito, schiacciato a terra e ucciso di botte un 39enne venditore ambulante nigeriano Alika Ogorchuckwu che poco prima aveva chiesto l’elemosina alla compagna dell’uomo che poi l’ha ucciso, Filippo Ferlazzo, 32enne di Salerno ora in carcere per omicidio volontario.

In questi dieci giorni non sono mancati altri momenti di tensione con risse, aggressioni come quella avvenuta a nove ore di distanza dal delitto dell’ambulante nigeriano e i cui protagonisti sono stati identificati, lite tra ragazzi con calci e pugni in strada, fino al pestaggio di un uomo nella notte tra sabato e domenica.

La preoccupazione del sindaco Fabrizio Ciarapica

“Ora servono una serie di azioni per combattere questa escalation di violenza”, aveva detto ieri sera il sindaco Ciarapica subito accorso sul posto. Questa mattina si è tenuto in Prefettura il Tavolo straordinario per la sicurezza durante il quale è stato stabilito un aumento di forze dell’ordine sul territorio e a Civitanova “per tentare di ripristinare quella percezione di sicurezza – ha spiegato Ciarapica – che in questi giorni si è perso”