ANCONA – Anche se ritrattate quasi subito, lasciano comunque l’amaro in bocca le affermazioni fatte dal Premier Mario Draghi che in conferenza stampa giovedì prendendosela con i “furbetti dei vaccini” ha detto: “Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni, i giovani, i ragazzi, gli psicologi di 35 anni, queste platee di operatori sanitari che si allargano”.

Una dichiarazione a cui l’Ordine degli psicologi delle Marche ribatte sulla linea del Consiglio Nazionale dell’Ordine ossia ricordando come gli psicologi rientrino da piano vaccinale tra le categorie incluse nella prima fase della campagna, insieme ai sanitari. Ma non solo. Gli stessi, pena la sospensione dell’attività professionale, devono sottostare all’obbligo vaccinale previsto dal decreto legge 44 del 1 aprile per chi lavora nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.