ANCONA – E’ stato approvato dal Consiglio comunale il bilancio di previsione 2025-2027 del Comune di Ancona, che ammonta a 143 milioni di euro, incluse le spese finanziate da entrate vincolate, la spesa corrente, compreso il rimborso delle rate dei mutui. Un bilancio per “affrontare un anno impegnativo” ha detto il sindaco Daniele Silvetti.

Un bilancio “perfettamente in equilibrio capace di continuare a affrontare quel disavanzo tecnico, di 50 milioni, che dal 2016 lo accompagna” e costa ogni anno 1,5 milioni, ha spiegato il vice sindaco e assessore al bilancio Giovanni Zinni, assicurando che “nessun servizio essenziale e ai cittadini sarà tagliato”.

La parte del leone la fanno le spese per il personale dell’amministrazione (che aumenterà di circa un milione di euro, anche per effetto del rinnovo contrattuale) e le manutenzioni. Dal punto di vista delle opere pubbliche nel 2025, però, Ancona potrà contare su importanti fonti di finanziamento di oltre 60 mila euro, ha spiegato l’assessore Stefano Tombolini, tra trasferimenti dello Stato, Pnrr, alienazione di beni immobili ma anche project financing”. Nel capitolo entrate, Zinni ha segnalato anche la rimodulazione di alcune tariffe, come ad esempio quelle cimiteriali e la tariffa media delle zone blu; l’efficientamento dell’attività di recupero dell’evasione con il miglioramento della capacità di riscossione.