CASTIGNANO – Il Comune di Castignano, con atto notarile del 29 dicembre scorso, ha acquistato lo storico distributore “Letizia Maoloni”, l’unico del paese, per ridurre disagi e costi dei cittadini e contrastare lo spopolamento. Lo fa sapere il sindaco Fabio Polini.

Una decisione, spiega lo stesso primo cittadino, “necessaria e giuridicamente fondata, nata dalla volontà di garantire un servizio essenziale in un territorio classificato come montano e segnato dalle difficoltà tipiche delle aree interne”. Nonostante i tentativi del precedente gestore di individuare un subentrante, l’attività era di fatto destinata a chiudere. Quindi l’intervento del Comune che, aggiunge Polini, “non si è sostituito al mercato, ma ha colmato un vuoto che rischiava di accentuare l’isolamento del territorio. La gestione pubblica dell’impianto consentirà di garantire continuità del servizio a cittadini, imprese, mezzi di soccorso e servizi pubblici, riducendo disagi e costi per la popolazione. Inoltre, l’introduzione della ricarica elettrica rappresenta un passo concreto verso la transizione energetica, mentre la gestione diretta assicurerà elevati standard di qualità e sicurezza”. Per il sindaco, con questa scelta “Castignano dimostra che contrastare lo spopolamento è possibile, ma non può essere una sfida affrontata in solitudine”.