MACERATA – Esponevano al pubblico un prezzo di vendita dei carburanti, ma poi ne applicavano un altro, di gran lunga superiore, oppure omettevano di comunicare il prezzo dei vendita al Ministero, come invece avrebbero dovuto fare, o ancora comunicavano un prezzo inferiore a quello effettivamente praticato.

Oltre al caro carburante dunque anche la speculazione. Gli uomini della Guardia di Finanza del Gruppo di Macerata, della Compagnia di Civitanova delle tenenze di Camerino e Porto Recanati hanno individuato 11 distributori irregolari (sui 16 controllati) a Macerata, Corridonia, Civitanova e Muccia.

I finanzieri, per queste violazioni, hanno interessato i Comuni dei territori dove sono state riscontare le irregolarità perché competenti per le sanzioni amministrative: le multe vanno da un minimo di 516 euro ad un massimo di 3.098 euro