Il tribunale civile di Ascoli Piceno ha condannato l’Asur Marche a risarcire con 560mila euro i familiari di Lucia Bartolomei, anziana ospite della Rsa di Offida, deceduta a causa di una presunta intossicazione da promazina somministratale durante il ricovero.
L’infermiere ascolano Leopoldo Wick, all’epoca in servizio nella struttura sanitaria, in primo grado era stato condannato all’ergastolo per sette omicidi e un tentato omicidio. Era stato poi assolto in appello, ma la Corte di Cassazione ha disposto un nuovo processo di secondo grado.
La famiglia non si era costituita parte civile nel processo penale, ma aveva intrapreso una causa civile contro l’Asur per l’omessa vigilanza, da cui ora è arrivata la condanna al risarcimento





