ANCONA – Una lite tra due nordafricani, verosimilmente tunisini, è finita nel sangue stamattina poco dopo le 5.30. Un giovane, di età compresa tra i 25 e 30 anni, è stato raggiunto da una serie di coltellate al collo (la più grave), al viso, all’avambraccio sinistro e al torace e ora lotta per la vita all’ospedale di Torrette.

A ferirlo sarebbe stato un connazionale, al momento non si esclude che possa trattarsi del fratello. Anch’egli è stato portato al pronto soccorso, ma è fuori pericolo. Più critiche le condizioni dell’altro ragazzo, entrato d’urgenza in sala emergenza.

Quando i sanitari del 118 – arrivati con due ambulanze e l’automedica – sono intervenuti in via Jesi ad Ancona si sono trovati di fronte ad uno scenario agghiacciante. C’era sangue dappertutto, persino nelle scale che conducono all’appartamento, tanto da far presumere che la rissa, alimentata dall’uso eccessivo di alcol, sia cominciata all’esterno. Per non parlare degli interni, totalmente intrisi di vistose chiazze ematiche.

Una coltellata inferta avrebbe lambito la carotide del giovane, trasferito in codice rosso avanzato nel nosocomio regionale. I medici hanno bloccato le emorragie, ma le sue condizioni sarebbero ugualmente preoccupanti. Sul posto anche due volanti della Questura per condurre le prime indagini.