Elica, i ricavi volano: +23,7%. “Ma ci sposteremo comunque in Polonia”

Primo trimestre del 2021 con crescita dei principali indicatori a due cifre per Elica, leader nelle cappe aspiranti. I ricavi sono a 137 milioni di euro, +23,7% rispetto al 2020.

I dati sono stati approvati oggi dal Cda, mentre è in corso una vertenza per il piano di riorganizzazione dell’area Cooking Italia, con esuberi, la chiusura di uno stabilimento e delocalizzazioni, approdata al tavolo di crisi del Mise. “I risultati dei primi tre mesi dell’anno confermano la solidità in tutti i segmenti di business. Cresciamo da 3 trimestri nel Cooking e nei Motori” commenta Giulio Cocci, amministratore delegato di Elica.

Ma “nonostante i risultati raggiunti in termini di fatturato la divisione Cooking dell’entity italiana continua a soffrire in termini di marginalità operativa, registrando un’ulteriore riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo trend, unitamente alle perdite sempre registrate negli ultimi 5 anni, conferma le motivazioni che ci hanno portato alla dolorosa decisione, annunciata a fine marzo, di trasferire le linee produttive a maggiore standardizzazione nello stabilimento polacco. Il piano rimane una azione improcrastinabile per poter garantire la competitività nel breve e nel lungo termine del Gruppo e salvaguardare tutti gli altri posti di lavoro sul territorio”.