Cinque uomini, tra i 30 e i 50 anni, originari della Campania, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) al termine del concerto di Sfera Ebbasta, andato in scena il 31 agosto scorso allo campo sportivo Mandela nella città rivierasca. Gli agenti hanno ricostruito una serie di furti con strappo avvenuti tra la folla, quando diversi giovani hanno denunciato di essere stati derubati delle loro catenine in oro durante la calca del concerto. Fatti che evocano i tragici eventi della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo: la calca scatenata da un gruppo di giovani che spruzzava spray al peperoncino per rubare catenine nel locale, in attesa del dj set di Sfera Ebbasta, costò la vita a cinque minorenni e a una 39enne.
Le indagini sono partite dalla segnalazione di una delle vittime, che ha consentito agli agenti in servizio di ordine pubblico di individuare un primo sospettato mentre lasciava lo stadio. L’uomo, già noto per precedenti di truffa, non aveva refurtiva con sé ed è stato inizialmente rilasciato dopo alcuni adempimenti. Considerata però la sua pericolosità, i poliziotti hanno deciso di tenerlo sotto osservazione.
Poco dopo, il sospettato è stato visto salire a bordo di un’auto a noleggio insieme ad altri quattro uomini. La vettura è stata fermata da una Volante e, durante i controlli, gli agenti hanno trovato tre catenine d’oro nascoste addosso a uno degli occupanti. Due dei preziosi sono stati subito restituiti ai legittimi proprietari, mentre la terza è stata sequestrata in attesa di individuare il titolare. I cinque uomini, tra cui il primo fermato, sono stati condotti in Commissariato e denunciati con l’accusa di furto in concorso.




