ANCONA – “Dopo numerosi incontri avuti in Regione, il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di Legge Regionale sulla Psicologia Scolastica. Un importantissimo traguardo raggiunto dal nostro Ordine, che ha lavorato in sinergia e collaborazione con la Regione. Per la prima volta, nelle Marche, la Psicologia Scolastica ha una Legge, e per questo vorrei esprimere grandissima soddisfazione per il lavoro congiunto portato avanti sinergicamente dall’Ordine che rappresento e dai consiglieri Marco Ausili e Elena Leonardi, Presidente della IV commissione consiliare permanente” commenta la Presidente di OPM Katia Marilungo dopo l’approvazione della Legge sulla psicologia scolastica, passata ieri pomeriggio in Consiglio Regionale.

Le Marche sono una delle prime regioni in Italia ad aver raggiunto questo traguardo. Il servizio di psicologia scolastica permanente sarà esteso non solo agli studenti, ma anche alle loro famiglie, ai docenti ed al personale Ata. Si tratta di un passaggio fondamentale per fare della psicologia all’interno degli istituti scolastici non un rimedio palliativo e sporadico come avvenuto fino ad oggi, ma un vero e proprio ausilio costante, quindi organico e funzionale, capace in altre parole di prevenire eventuali forme di disagio, rese ancor più manifeste dalla pandemia che ha costretto la maggior parte degli studenti alla Dad. Il Servizio di psicologia scolastica grazie a questa legge può essere previsto nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado, statali e paritarie del sistema scolastico regionale.