FERMO – Realizzava falsi profili di social network, con dati e foto sottratte ad altre persone; poi si sostituiva a queste e contattava esercenti di rivendite, tabaccai e altri soggetti, generalmente amici delle persone vittime del furto d’identità, e chiedeva ricariche telefoniche o di carte per acquisti. Con questo modo di agire, collaudato negli anni, un truffatore residente in provincia di Fermo è riuscito a mettere a segno una miriade di raggiri in tutta Italia. Ora però è stato individuato dalla polizia e nei suoi confronti, la Questura di Fermo ha eseguito la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza di 4 anni, richiesta dal questore; per il soggetto è scattato anche blocco totale sui social.
Innumerevoli, oltre alle denunce a suo carico dalle Marche e da quasi tutte le regioni, le condanne emesse nei suoi confronti da ben 27 tribunali in Italia.