Le bandiere non erano mai state veramente ammainate. Anzi, dopo il tragicomico 4 giugno scorso e la mancata iscrizione in Lega Pro, i vessilli biancorossi sventolavano rabbiosi e delusi, ma sventolavano orgogliosi sotto il cielo di Ancona. Adesso le bandiere, quelle iconiche, sono state chiamate per tornare e fare dell’Ancona una fenice: rinascere dalle proprie ceneri. Scocca l'ora di Vincenzo Guerini e Massimo Gadda, i testimoni dell’epopea d’oro del calcio dorico.