31 morti sul lavoro nel 2025 nella regione Marche, il 40, 9 per cento in più rispetto ai 22 casi del 2024, impietosi quanto preoccupanti i numeri che emergono dall'elaborazione dei dati inail diffusi da CISL  Marche.

A crescere soprattutto i decessi sul luogo di lavoro passati da 15 a 27, mentre calano le morti in itinere, scese da 7 a 4. Dei 31 decessi complessivi, 27 si sono verificati nel settore industria e servizi e 4 in agricoltura. Crescono anche le denunce di infortunio, dalle 16.676 del 2024 alle 16.889 del 2025 (+1,3%). Nel dettaglio settoriale, si registra un incremento nel comparto industria e servizi e nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alla sanità. Oltre un terzo degli infortuni interessa lavoratori con più di 50 anni, elemento che richiama l’attenzione sull’invecchiamento della forza lavoro. In crescita anche le denunce di malattia professionale, che salgono da 7.725 nel 2024 a 7.987 nel 2025 (+3,4%).