ANCONA – Martedì 30 settembre 2025, a partire dalle ore 15:30, presso l’Aula Magna dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, si terrà l’evento conclusivo del “Progetto di cooperazione interterritoriale – Centri Storici Accessibili e Inclusivi”, promosso dai sei Gruppi di Azione Locale (GAL) delle Marche, GAL “COLLI ESINI-SAN VICINO” – GAL “SIBILLA” – GAL “FERMANO LEADER” – GAL “PICENO” – GAL “MONTEFELTRO SVILUPPO” – GAL “FLAMINIA CESANO”.

Un pomeriggio di confronto e visione, pensato per offrire un bilancio dell’esperienza e guardare con nuovi occhi alle potenzialità dei centri storici marchigiani, in un’ottica di inclusività, accessibilità e sostenibilità. Il tema centrale, infatti, è quello dell’accessibilità, ossia l’assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, condizione indispensabile per consentire la fruizione dell’ingente patrimonio culturale che i centri storici custodiscono—musei, teatri, biblioteche—, per esplorare nuove forme dell’abitare maggiormente rispondenti alle esigenze di tutta la comunità e per promuovere un turismo aperto a tutte e tutti.

L’idea di fondo è semplice, ma potente: i centri storici delle Marche possono diventare luoghi per vivere in modo più inclusivo e sostenibile, luoghi in cui bellezza, storia, uno stile di vita lento ma connesso con le esigenze di vita contemporanee si incontrano. Perché questo progetto si
concretizzi, occorre però agire con interventi di adeguamento infrastrutturale, digitale, abitativo per i quali è indispensabile la collaborazione tra pubblico e privato, risorse regionali, europee e del mondo imprenditoriale.

Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, prevista alle 15:30, i lavori si apriranno con i saluti istituzionali. Seguirà una panoramica introduttiva sul progetto di cooperazione interterritoriale promosso dai GAL, con una sintesi degli obiettivi e dei principali risultati raggiunti.
Protagonista del cuore dell’incontro sarà il mondo accademico, con gli interventi a cura dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Università di Macerata che presenteranno la metodologia e i risultati scientifici della ricerca, con l’individuazione di best practice e linee guida.

A seguire, verranno presentati alcuni casi applicativi sui centri storici marchigiani al fine di illustrare in modo concreto, attraverso i progetti, l’applicazione delle tematiche e del metodo scientifico in contesti reali. La giornata si concluderà con un confronto aperto con il pubblico, per accogliere domande, riflessioni e suggerimenti da parte dei partecipanti. Un intervento finale sintetizzerà i principali spunti emersi nel corso del pomeriggio.

L’incontro del 30 settembre rappresenta un momento di conclusione e riflessione per il progetto, che si apre ad una nuova fase di lavoro condiviso, in cui i centri storici delle Marche continuano a essere protagonisti di un modello di sviluppo fondato sull’inclusione, sulla qualità della vita e sulla capacità di generare nuove economie e opportunità per le comunità locali delle aree e dei territori interni.