CIVITANOVA MARCHE – È durata cinque ore l’udienza di convalida davanti al gip di Macerata Giovanni Manzoni per Isabella Di Mattia, la 34enne di Teramo accusata dell’omicidio del compagno Marco Pennesi, 62 anni, ucciso con una coltellata il primo luglio scorso nella mansarda in cui viveva a Civitanova Marche.

Al termine dell’udienza il giudice non ha convalidato il fermo, ritenendo insussistente il pericolo di fuga, ma ha disposto nei confronti della donna la misura della custodia cautelare in carcere per il rischio di reiterazione del reato.

Nel corso dell’interrogatorio, l’indagata ha risposto alle domande del gip confermando la versione dei fatti già fornita agli investigatori. Secondo il suo racconto, avrebbe reagito dopo ore di violenze e minacce da parte dell’uomo, che avrebbe anche bloccato l’uscita dell’abitazione posizionando un mobile davanti al portone d’ingresso.

Intanto il pubblico ministero Enrico Riccioni ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, che sarà eseguita il prossimo 7 luglio dal medico legale Antonio Tombolini.