URBISAGLIA – Non si è tratto di un incidente sul lavoro, ma di una tragica fatalità. Sembra emergere questo dalle indagini sulla morte di Sergio Buldorini il sessantenne di Castelraimondo, che da tempo aveva il ruolo di operaio manutentore nella fonderia Fas (Fonderia Acciai Speciali) di Urbisaglia. L’uomo è stato trovato morto da un collega, intorno alle 13 di sabato sulla gru a bandiera che solleva pesi. Il macchinario solitamente si aziona con un telecomando, ma in quel momento l’uomo non stava eseguendo alcun tipo di manutenzione su quel macchinario. Subito si sono attivati i soccorsi ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Sul posto i carabinieri e gli ispettori del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (Spsal) dell’Ast di Macerata. La dinamica di quanto è accaduto è ancora da ricostruire con esattezza, ma l’ipotesi è che la morte sia stata causata da un tragica fatalità. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Buldorini stava armeggiando con il macchinario per questioni non lavorative quando è stato strattonato mortalmente. Al momento dunque si escludono responsabilità sul fronte della sicurezza sul lavoro. Sergio Buldorini lascia la moglie, che gestisce un bar a Castelraimondo, e un figlio sposato con Ilenia Cittadini, assessore ai servizi sociali a Castelraimondo.





