ANCONA – L’ala Marconi esce di scena, l’ Ancona rimane in mano a Polci. Almeno per il momento. È quanto accaduto durante il consiglio direttivo odierno in casa biancorossa che ha portato a una prima vera e propria svolta.
Al culmine di contestazioni, striscioni e scritte in giro per la città, sono arrivate le dimissioni di Stefano Marconi e dei suoi consiglieri. La presidenza dell’Ancona torna in capo a Massimiliano Polci, con Manciola e Brilli consiglieri. Contestualmente i due ormai ex soci hanno raggiunto un accordo: copertura delle spese sino al 30 giugno con la partecipazione di entrambi alla copertura finanziaria.
Infine è stata deliberata la prossima trasformazione del club in una società a responsabilità limitata, un passaggio burocratico, ma anche sostanziale che potrebbe essere interpretato come prodromico per l’ingresso di nuovi investitori. Un nome? Quello di Alessandro Di Paolo, fortemente interessato alle sorti della società dorica.




