ARQUATA DEL TRONTO – Matteo Ricci, europarlamentare Pd e candidato governatore alle prossime elezioni regionali, ha concluso oggi ad Arquata del Tronto, il suo bike tour con più di 200 chilometri percorsi. Nella tre giorni in sella, l’ex sindaco di Pesaro ha toccato le tappe di Cantiano, Fabriano, Camerino e Comunanza. Fino a quella conclusiva nel piccolo borgo del Piceno, pesantemente colpito dal sisma del 2016. Accanto a lui era presente anche il primo cittadino Michele Franchi e il già commissario straordinario Giovanni Legnini.
“Chi oggi parla di terremoto dovrebbe girare con il santino di Legnini – ha detto Ricci –. È con lui che si sono sbloccate le procedure, è con lui che sono arrivati miliardi di euro. E adesso non possiamo permetterci di tornare indietro. Con l’arrivo di Giovanni la ricostruzione ha cominciato a muoversi. Oggi però resta un terzo degli edifici per cui non è stata ancora fatta richiesta: vuol dire che qualcosa ancora non funziona. Il lavoro non è finito. Dobbiamo proseguire sulla strada che lui ha tracciato, semplificando le procedure e garantendo certezze, anche dopo la fine del Superbonus 110 per cento”. L’altra sfida è quella demografica e quindi, per Ricci, bisogna riportare vita nei borghi. Annunciata le proposte di “un contributo a fondo perduto di 30mila euro a chi decide di trasferirsi nei territori interni e trasporto scolastico gratuito per i giovani che vivono qui e incentivi per mantenere aperte le scuole pluriclassi”. I fondi verrebbero recuperati, ha concluso, abolendo l’Atim.






