URBINO – Nuovo colpo di scena nella crisi politica di Urbino. Nella conferenza stampa convocata in Municipio, alla presenza del sindaco Gambini, Massimo Guidi, la cui iniziativa politica aveva portato alle clamorose dimissioni del sindaco, ha annunciato a sua volta le dimissioni dal consiglio comunale di Urbino.
Lo seguono gli altri due consiglieri comunali, Silvia Rossi e Gabriele Carobini, che con lui avevano lasciato il gruppo della lista civica del sindaco, Liberi per Cambiare, per costituire il gruppo Urbino RinasciMenti.
Guidi ha rivendicato la correttezza e la trasparenza della sua iniziativa (il documento con le istanze politiche al sindaco e la nascita del gruppo autonomo), che era volta a dare un contributo positivo all’amministrazione comunale, affermando di non riconoscersi in questa politica e ha invitato Gambini a ritirare le sue dimissioni per evitare l’arrivo del commissario prefettizio, che sarebbe un danno per la città di Urbino vincolando il Comune all’ordinaria amministrazione.
Il sindaco non ha sciolto la riserva sulla rinuncia all’incarico (le dimissioni dovrebbero essere ritirate entro il 20 marzo per evitare che il consiglio comunale decada) annunciando una riunione di maggioranza per la serata di oggi. “Voglio guardare tutti negli occhi – ha dichiarato -, ci sono altri che dovrebbero riflettere su ciò che avviene oggi”. C’è malessere nella maggioranza di centrodestra e in particolare nella lista civica Liberi per Cambiare, che alle elezioni del 2024 aveva eletto 16 consiglieri sui 33 membri del consiglio comunale (sindaco compreso). Maurizio Gambini ha affermato che non prenderà una decisione sulle sue dimissioni prima di due giorni.




