ANCONA – Nelle Marche i Carabinieri del Nas di Ancona hanno controllato 37 attività commerciali dedite alla produzione, distribuzione e vendita al dettaglio di prodotti dolciari natalizi, rilevando inadeguatezze igienico sanitarie sul 90% di queste. Sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 32 mila euro che, in linea di massima, hanno riguardato la mancata applicazione delle procedure legate all’autocontrollo HACCP, la pulizia dei locali e la tracciabilità degli alimenti.

Sono stati sequestrati amministrativamente 140 chilogrammi di cioccolata, 24 panettoni e 35 chili di alimenti vari. In provincia di Ancona, due aziende sono state diffidate rispettivamente alla ri-etichettatura di 1400 confezioni di cioccolata e di 24 panettoni poiché le etichette non riportavano le previste indicazioni.

In particolare, nella provincia di Ancona sono state controllate 18 aziende, di cui 10 segnalate all’autorità sanitaria ed amministrative. Sono state elevate un totale di 13 sanzioni per un importo complessivo di 80 euro. A Macerata le ispezioni hanno riguardato 10 attività, constatando che sette non erano in regola. Oltre la segnalazione all’autorità sanitaria, sono state elevate 9 sanzioni amministrative per un totale di 12 mila euro; nel territorio di Pesaro Urbino, sono state visitate quattro strutture, tutte sanzionate per un ammontare complessivo di cinque mila euro e segnalate all’Ast di Pesaro. In provincia di Fermo i controlli hanno interessato tre aziende ed anche in questo caso sono risultate tutte irregolari. A loro carico si è proceduto alla segnalazione all’autorità sanitaria, ed elevare verbali per multe pari a complessivi tre mila 500 euro. Infine, ad Ascoli Piceno, le due aziende controllate sono state entrambe segnalate all’Ast di Ascoli Piceno e multate: una per la mancata applicazione del piano di autocontrollo che prevede una sanzione di due mila euro e l’altra per la mancata tracciabilità con una sanzione di mille e 500 euro.