ANCONA – Marche commosse nell’addio a Giorgio Napolitano, 98 anni, presidente della Repubblica dal 2006 al 2015. Aveva forti legami con la terra marchigiana, soprattutto familiari: la moglie Clio è originaria di Chiaravalle.
A Chiaravalle la famiglia del presidente ha ancora dei parenti. Clio aveva abitato in città fino all’età di 18 anni. Il padre era Amleto Bittoni, comunista, il primo sindaco della città dopo la Liberazione, e di Diva Campanella, socialista, tra i primi assessori donna in Italia.
Napolitano venne più volte nelle Marche: nel 2008 un tour di due giorni in cui fece tappa ad Ancona, Chiaravalle, Pesaro, Urbino, Senigallia. A Chiaravalle Napolitano aveva incontrato i volontari nella sede della Croce Gialla: “il volontariato è il volto migliore dell’Italia” aveva detto.
Nel 2012 venne a Pesaro per l’anniversario della Liberazione e poi a Recanati, a Palazzo Leopardi, dove aveva potuto toccare alcuni manoscritti di Giacomo, indossando dei guanti di cotone. Era un grande appassionato di musica e fu sostenitore del Rossini Opera Festival. Rimase stregato da un’esibizione del musicista ascolano Giovanni Allevi.
“L’Italia perde uno straordinario uomo di Stato e di cultura, che con esperienza e imparzialità ha guidato il Paese in una delle fasi storiche più complesse». Così Matteo Ricci sulla morte del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. “Protagonista della storia della nostra Repubblica, tra i più autorevoli esponenti della sinistra italiana”, dice ancora il sindaco di Pesaro che prosegue: “Assiduo frequentatore del Rossini Opera Festival, ha avuto un ruolo centrale nella costruzione del progetto internazionale che ha fatto del genio del compositore un brand italiano nel mondo. È stata una grandissima soddisfazione vederlo come membro d’onore del comitato per le celebrazioni in vista del 150esimo rossiniano, ed è stato motivo d’orgoglio averlo tra i protagonisti della legge speciale che nel 2019 ci ha consente di inaugurare il Museo Nazionale Rossini”.
Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: “Esprimo cordoglio per la scomparsa del presidente emerito Giorgio Napolitano, primo nella nostra storia a ricoprire per due volte la carica di Capo dello Stato, protagonista della vita politica italiana in tutte le sue fasi. Alla sua famiglia le più sentite condoglianze”.



