ANCONA – Questa mattina all’alba i poliziotti della Questura di Ancona e la Polizia Locale di Ancona, hanno effettuato un servizio antiabusivismo commerciale presso le spiagge di Palombina e Portonovo. Fermati alcuni cittadini extracomunitari dediti al commercio abusivo su area demaniale, intenti a porre in vendita bigiotteria, abbigliamento e oggettistica varia senza aver conseguito il titolo autorizzativo di vendita.
Sono stati posti sotto sequestro amministrativo circa 1300 oggetti che verranno custoditi presso il comando Polizia locale in attesa di ordinanza di distruzione/devoluzione. Le sanzioni ammontano ad un totale di 32.000 euro. Uno dei venditori abusivi, che risultava essere irregolare sul territorio nazionale, è stato poi accompagnato presso l’ufficio immigrazione per le formalità.
Durante le fasi di accertamento in spiaggia è stato inoltre individuato un soggetto che si aggirava con fare sospetto tra le cabine degli stabilimenti balneari di Palombina. Prontamente identificato è risultato essere un pluripregiudicato palermitano con precedenti per rapina, stupefacenti e che risultava avere a proprio carico numerosi fogli di via da vari comuni d’Italia. Con sé aveva uno zaino con oggetti vari da porre in vendita che venivano sequestrati in assenza di licenza, con una sanzione amministrativa pari a 5000 euro. Il soggetto ha ora l’obbligo di ritorno a Palermo, con divieto di rientrare ad Ancona, per almeno un anno.






