ANCONA – Marche tredicesime in Italia per le donazioni di organi. Lo si apprende dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti: con 57,56 ogni 100 persone, la regione è appena sotto la media nazionale che, nel 2022, si è attestata a quota 58,64 ogni 100 persone. Il dato migliora nel caso del consenso alla donazione, 68,4 per cento, contro il 68,2 per cento a livello nazionale. Pesaro Urbino è la provincia più virtuosa, 53esima su 107 in Italia. Macerata è 59esima, Ancona 60esima, Ascoli Piceno 70esima e Fermo 81esima.
“Nel 2022 – ricorda l’assessore alla Salute Filippo Saltamartini – le Marche hanno registrato 105 trapianti d’organo (fegato, rene, combinati): un traguardo ‘storico’ raggiunto grazie alla generosità dei donatori e l’attività del Centro regionale trapianti coordinato da Francesca De Pace. Il risultato è tanto più eccezionale, se pensiamo che nel 2021 i trapianti effettuati furono 90. La donazione è una scelta che ha salvato molte vite”. Saltamartini ha ringraziato “Mi sento di ringraziare col cuore le famiglie dei donatori che prendono talvolta decisioni difficili, ma in grado di salvare vite e migliorarne altre”.
La donatrice più anziana d’Italia è proprio marchigiana: è una 97enne di Fabriano che ha donato il fegato, poi trapiantato ad un paziente dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Torrette di Ancona).




