ANCONA – Turno infrasettimanale nel campionato di Lega Pro che sorride all’Ancona, corsara in Sardegna. Scintillante 4-2 per la seconda vittoria di fila nel giro di quattro giorni dopo quella con la Fermana. I canarini invece non riescono a sfondare il fortino del San Donato e devono accontentarsi di un pari. Un punto anche per la Recanatese, mentre la Vis cade di nuovo, stavolta in casa.
Olbia-Ancona 2-4
Primi venti minuti scoppiettanti. Vanno avanti i padroni di casa con la trasformazione di Ragatzu di un calcio di rigore fischiato per fallo di Prezioso su Biancu, dopo una palla sanguinosa persa in uscita. Pareggia Moretti al minuto 15 imbeccato da Petrella, scattato sul filo del fuorigioco e freddo nel battere Gelmi. Che poi è colpevole sul gol del sorpasso dei biancorossi, lasciandosi sfuggire il sinistro rasoterra di Petrella su punizione dal limite. La squadra di Colavitto domina. Petrella colpisce il palo poco dopo la mezz’ora. Poi anche Spagnoli va vicino al gol con una conclusione da dentro l’area sulla quale Gelmi dice di no. Il nove dorico a fine primo tempo sigilla il risultato col suo quarto centro stagionale: Olbia che regala il possesso all’Ancona, Petrella innesca la ripartenza e Spagnoli conclude a rete. In avvio di ripresa è ancora l’Ancona a partire forte: Petrella sfiora un capolavoro, di sinistro, al volo. L’Olbia non demorde e ancora Ragatzu buca Vitali con una volée che non gli lascia scopo e ridà vita ai suoi. Finale incandescente: espulsi Mondonico nelle fila biancorosse e Bellodi per i padroni di casa dopo un contatto tutt’altro che amichevole a gioco fermo. Nervosismo palpabile. Il direttore di gara allontana anche mister Colavitto, concedendo poi sette minuti di recupero che si aggiungono ai due già giocati prima dell’interruzione. Spazio e tempo per l’Ancona di affondare in contropiede e chiudere la contesa: conduce e conclude Spagnoli per il bis personale, rifinisce Di Massimo. Seconda vittoria consecutiva per i dorici dopo il rilancio nel derby.
Fermana-San Donato 1-1
Al Recchioni botta e risposta nel primo tempo, ma ad andare per primi in vantaggio sono i toscani con Ubaldi dopo otto minuti. Conclusione eccezionale del bomber servito dalla destra. In equilibrio precario, lascia partire una conclusione imparabile per Nardi. La Fermana rimette le cose in equilibrio un attimo prima della mezz’ora col gol di Fischnaller che trova l’angolo giusto, sorprendendo Rossi sul suo palo e segnando il gol del pareggio. Il San Donato rimane in 10 a 20 minuti dalla fine per la doppia ammonizione a carico di Ciurli. E poi anche in nove per il rosso ai danni di Contipelli. Espulso pure il tecnico Magrini. Ma nonostante un secondo tempo all’arrembaggio, la Fermana deve accontentarsi del pareggio.
Pontedera-Recanatese 0-0
Lo 0-0 maturato al termine dei 90 minuti ha fotografato come meglio non avrebbe potuto l’andamento di una gara molto brutta e scialba, caratterizzata da molti errori tecnici da una parte e dall’altra. Esce rinfrancata la truppa di Giovanni Pagliari, che non ha rischiato praticamente niente obbligando per larghi tratti la squadra di casa nella propria metà campo senza peraltro costruire molto. In apertura al 2′ episodio dubbio in area tra Marco Somma e un Pacciardi, l’arbitro lascia proseguire. Il Pontedera attraverso il fraseggio cerca spazi in avanti, ma l’unico a creare superiorità è Ladinetti ma una volta che gli attaccanti granata si presentano al limite finiscono per arrestarsi facendosi ipnotizzare dalla retroguardia ospite. Con il passar del tempo la Recanatese prende coraggio, guadagnando alcuni corner: dall’ultimo della serie Sbaffo obbliga Siano ad una reazione d’istinto. Nella ripresa ci si attende una gara più vibrante, ma è una aspettativa che rimane miseramente delusa perchè il confronto continua a scivolare nella mediocrità. Il Pontedera si rende pericoloso con una deviazione di testa di Nicastro a lato di poco, mentre gli ospiti non vanno oltre occasioni potenziali non concretizzate.
Vis Pesaro-Lucchese 0-1
La Lucchese sbanca per 1 a 0 il Benelli di Pesaro grazie al gol di Visconti e ottiene il sesto risultato utile consecutivo, al termine di una gara con poche emozioni. Continua invece il momento negativo della Vis Pesaro che incappa nella seconda sconfitta consecutiva ed evidenzia grossi limiti in fase di costruzione.Nel primo tempo le occasioni migliori per sbloccare la gara sono di marca toscana, con Rizzo Pinna che al 10’ impegna Farroni con un tiro cross insidioso e poi al 31’, dopo uno svarione del portiere, calcia da buona posizione ma trova l’opposizione di Ghazoini.In avvio di ripresa la Vis Pesaro entra con piglio decisamente diverso e si fa vedere al 50’ dalle parti di Cucchietti con un tiro centrale di Zoia. Ma l’occasione più grande porta la firma di Fedato, il cui bolide dalla distanza al 54’ si stampa clamorosamente sul palo. La vivacità dei marchigiani si spegne però ben presto e così la Lucchese riprende il pallino del gioco: al 69’ Rizzo Pinna impegna severamente Farroni con una conclusione a giro. Preludio al gol che arriva al 73’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo in proprio favore i marchigiani perdono un pallone sanguinoso, con Tumbarello che se ne va via sulla sinistra, arriva sul fondo e mette un cross perfetto in area per l’accorrente Visconti che batte Farroni. La Vis Pesaro ha l’occasione per pareggiare all’80 ma Fedato da ottima posizione calcia alle stelle. Sul finale sono i toscani ad andare vicino al raddoppio con Bianchimano, che però trova la grande risposta di Farroni. L’assalto conclusivo della Vis Pesaro risulta sterile e al triplice fischio a fare festa è la Lucchese.




