CAMERINO – “Aiutateci, sosteneteci a ricominciare una vita, che non sarà certamente uguale ma che possa essere la meno cattiva possibile, questo chiedo a questo villaggio”, Fabio Micarelli, il papà di Samuele, il 21enne che ha perso la vita nelle prime ore di ieri in un incidente stradale, ha detto queste parole durante il funerale che si è svolto questo pomeriggio nella basilica di San Venanzio, a Camerino, e a cui hanno partecipato un migliaio di persone.
Uno degli amici di Samuele, ha detto: “ti ricordiamo col sorriso, lo stesso sorriso che condividevi con Emiliano, tuo fratello, compagno di vita e migliore amico, complementari sul campo come nella vita, con lui condividevi i tuoi sogni e le tue passioni: il calcio, la scuola, la musica. Continua a correre al nostro fianco, i tuoi amici di sempre. Ciao Samu, ci vediamo domani”, frase che gli amici hanno appeso in uno striscione fuori dalla chiesa. Il vescovo Francesco Massara, che ha celebrato il funerale insieme ai parroci di Camerino, ha detto di Samuele: “Sei un giovane che ha amato la vita, lo sport, la musica, un giovane che ha espresso la bellezza della vita. Da te dobbiamo imparare e portare il più bel ricordo che ognuno può portare di Samuele, il ricordo della bellezza della vita”.
Samuele era in auto con tre amici. Aveva trascorso con loro la serata per festeggiare la laurea in Scienze politiche di un amico. Erano su di una Fiat Cinquecento bianca, poco prima delle 4 sono ripartiti da Torrone di Camerino. Alla guida un ragazzo di Castelraimondo di 21 anni, la procura di Macerata lo ha indagato per omicidio stradale. Gli inquirenti stanno svolgendo tutti gli accertamenti del caso per ricostruire quello che è accaduto ieri mattina.
Poco prima dell’incrocio in località i Ponti, l’auto su cui si trovavano i ragazzi ha sbandato ed è finita contro una pianta. Un urto violento contro la parte anteriore della vettura, Samuele, che sedeva davanti, viene sbalzato dall’abitacolo e muore. Gli altri tre restano feriti. Il più grave, portato a Torrette (non sarebbe in pericolo di vita) è il 22enne Daniele Crescimbeni studente universitario che una ventina di giorni fa ha vinto la Corsa alla spada.




