ANCONA – Da una parte c’è il rosso, il colore del bollino che la Protezione Civile delle Marche ha attribuito alle città della regione per le ondate di calore; dall’altra c’è il giallo dell’allerta che la stessa Protezione Civile ha emanato per rischio temporali e grandine nel settore centro-settentrionale.
Il bollino rosso
Il Centro Funzionale della Protezione Civile ha confermato il codice rosso (Livello 3) per le ondate di calore, un’allerta che ci trascineremo dietro almeno fino a domenica. Quando l’afa si fa così pesante, la temperatura percepita dal nostro corpo sale vertiginosamente rispetto a quella indicata dai termometri. Il record odierno spetta a Macerata, dove l’indice di calore ha fatto percepire ben 41 °C. Aria rovente e afosa anche ad Ascoli Piceno, Fabriano e Jesi, tutte con una temperatura percepita di 40 °C, mentre sulla costa ad Ancona e Fermo la percezione si è attestata sui 39 °C.

L’allerta gialla
nelle prossime ore il cedimento del campo di alta pressione determinerà infiltrazioni di aria più fresca in quota con un violento contrasto termico. Gli esperti avvertono che i fenomeni saranno localizzati, ma potenzialmente molto violenti: il rischio concreto è quello di trovarsi sotto improvvise e intense grandinate di medie dimensioni, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento capaci di causare disagi.




